Cosa dice HAMAS
Ma cosa dice Hamas di ciò che sta accadendo? Il loro punto di vista, va da se, è escluso dal dibattito pubblico e liquidato come terrorista ecc. ecc. In realtà, un esercizio di libertà democratica imporrebbe la conoscenza di ciò che sostengono. Ecco dunque, qui di seguito, la traduzione di alcuni estratti di un loro recentissimo appello.
"Dalla cittadella della resistenza e dell’orgoglio nella Striscia di Gaza, dalla sua gente paziente che la abita, dai suoi uomini, donne, bambini e anziani, ostinata culla della lotta all’occupazione; e dai suoi minareti, nicchie e moschee, soggette a la più orribile e barbara aggressione dalla macchina da guerra sionista, inviamo questo appello al popolo libero della nostra nazione araba e islamica in tutto il mondo. Alla luce di questo risultato storico per il nostro popolo e della sua coraggiosa resistenza, e a sostegno della fermezza del popolo palestinese nell’affrontare la guerra aperta all’occupazione, e come fallimento dei piani e dei sogni di giudaizzare Al-Quds e Al-Aqsa , e come vittoria per la giusta causa del nostro popolo palestinese e per la nostra lotta per liberare la terra, i prigionieri e il Viaggio [del Profeta Al-Quds], noi, nel Movimento di Resistenza Islamica (Hamas), affermiamo quanto segue:
Primo: dichiariamo il prossimo venerdì “il venerdì dell’alluvione di Al-Aqsa”, come giorno di mobilitazione generale nel nostro mondo arabo e islamico e per le persone libere del mondo, per essere solidali con il nostro popolo palestinese e con la sua resistenza. È il giorno per raccogliere sostegno, solidarietà e partecipazione, per denunciare i crimini dell’occupazione, isolarla e contrastare tutti i suoi piani aggressivi. È il giorno per mostrare il nostro amore per la Palestina, Al-Quds e Al-Aqsa, un giorno di redenzione, eroismo, sacrificio e l'onore di difendere la prima Qibla dei musulmani, il terzo luogo più sacro, e l'ascensione del fidato profeta.
Secondo: salutiamo la nostra gioventù rivoluzionaria in tutta la Cisgiordania, nelle sue città, villaggi e campi di rivolta, nei quartieri e distretti di Al-Quds e nei cortili della benedetta Moschea di Al-Aqsa. Li invitiamo alla mobilitazione di massa, a far tremare la terra sotto i piedi degli invasori sionisti e delle loro mandrie di coloni, ad affrontare ovunque i loro soldati e l’esercito vigliacco, affermando l’unità di destino e il cammino verso Al-Quds e Al-Aqsa, e la loro liberazione dalla profanazione dell’occupazione fascista sionista.
Terzo: O popolo nostro, dei territori occupati nel 1948, o popolo di dignità ed eroismo, voi che avete sopportato tanto per preservare la vostra identità araba palestinese, questo è il vostro giorno per mobilitarvi e unirvi nella benedetta Moschea di Al-Aqsa. Proteggiamolo, il suo carattere islamico e il suo messaggio celeste. Impediamo che le mandrie di coloni la profanino e sventiamo i piani dell'occupazione fascista di dividerla e giudaizzarla e di costruire il loro presunto Tempio. Uniamoci ai figli del tuo popolo a Gaza e in Cisgiordania.
Quarto: invitiamo le masse della nostra nazione araba e islamica e le masse del nostro popolo palestinese ovunque siano, nei campi profughi e nella diaspora, a marciare verso i confini dell’amata Palestina in schiere enormi, dichiarando la solidarietà con la Palestina, Al- Quds e Al-Aqsa. Se la logistica lo impedisce, si radunino nel punto più vicino ad Al-Aqsa.
Quinto: invitiamo le persone libere del mondo a mobilitarsi in solidarietà con il nostro popolo palestinese e a sostenere la sua giusta causa e i legittimi diritti alla libertà, all’indipendenza, al ritorno e all’autodeterminazione.
O figli del nostro popolo, o masse della nostra nazione araba e islamica, o popolo libero, la Palestina vi chiama, Al-Aqsa vi chiama, aspettando che adempiate al dovere di fratellanza e dignità per partecipare con il nostro popolo e la sua resistenza all'onore di difendere la terra benedetta della Palestina e la dignità e la gloria della nazione nel suo Quds e nella sua ascensione [del Profeta, Al-Quds.]"